ATTACCHI DI PANICO, FOBIE SPECIFICHE, IPOCONDRIA

L’ansia è un’emozione di base che si manifesta in seguito a una situazione percepita come pericoloso. Svolge una funziona fisiologica e psicologica in quanto costituisce una risorsa di difesa essenziale nel garantire la protezione e tutela dell’organismo. Funge inoltre da fattore di stimolo per il conseguimento di un obiettivo. 

Talvolta si può soffrire di alcune importanti alterazioni dello stato di ansia, in cui l’individuo è sopraffatto dalla sensazione di non essere in grado di reagire adeguatamente rispetto al verificarsi di una data circostanza. Percepisce sensazioni di tensione, preoccupazione, sudorazioni o persino capogiri e nausea. In tal caso l’ansia perde la connotazione originale di elemento funzionale e cede il posto al sopravvento di stati di turbamento più intensi.

La psicoterapia cognitivo-comportamentale consente di intervenire su una corretta gestione degli stati di ansia. In seguito a una fase di individuazione dei processi cognitivi ricorrenti e che innescano tali alterazioni emotive, si adottano insieme delle tecniche di respirazione e rilassamento volte ad attenuare la forza delle sensazioni fisiche provocate dall’ansia. Il paziente è guidato nel riconoscimento dei pensieri ricorrenti e disfunzionali, nell’individuazione dei sintomi fisici e nell’apprendimento di specifiche tecniche cognitivo-comportamentali per interrompere il circolo innescato e modificare le reazioni.